tabella riepilogativa delle taglie minime regolamentate

Tabella riepilogativa delle taglie minime regolamentate dal D.P.R. 1639/1968 e dal reg. CE 1967/2006 trasmessa dalla Capitaneria di Porto di Viareggio PESCI 
NOME COMUNEDENOMINAZIONE SCIENTIFICATAGLIA MINIMANORMATIVA
Spigola o BranzinoDicentrarchus labrax25 cmReg.CE 1967/2006
SparaglioneDiplodus annularis12 cmReg.CE 1967/2006
Sarago pizzutoDiplodus puntazzo18 cmReg.CE 1967/2006
Sarago maggioreDiplodus sargus23 cmReg.CE 1967/2006
Sarago testa neraDiplodus vulgaris18 cmReg.CE 1967/2006
Acciuga (*)Engraulis encrasicolus9 cmReg.CE 1967/2006
CernieEpinephelus spp.45 cmReg.CE 1967/2006
MormoraLithognathus mormyrus20 cmReg.CE 1967/2006
Merluzzo o Nasello (***)Merluccius merluccius20 cm Reg.CE 1967/2006
TriglieMullus spp.11 cmReg.CE 1967/2006
Pagello mafronePagellus acarne17 cmReg.CE 1967/2006
OcchialonePagellus bogaraveo33 cmReg.CE 1967/2006
Pagello fragolinoPagellus erythrinus15 cmReg.CE 1967/2006
Pagro mediterraneoPagrus pagrus18 cmReg.CE 1967/2006
Cernia di fondale Polyprion americanus45 cmReg.CE 1967/2006
Sardina (**)Sardina pilchardus11 cm

Reg.CE 1967/2006

Sgombro Scomber spp.18 cmReg.CE 1967/2006
SogliolaSolea vulgaris20 cmReg.CE 1967/2006
OrataSparus aurata20 cmReg.CE 1967/2006
Suro o SugarelloTrachurus spp.15 cmReg.CE 1967/2006
Pesce spada (x)Xiphias gladius140 cm 25 Kg o 125 cm (1) (mandibola inferiore) D.P.R. 1639/68 Reg. CE 520/2007(1) Questa taglia si applica unicamente per l’oceano Atlantico.
Tonno rosso (x)Thunnus thynnus30 Kg o 115 cm 8 Kg o 75 cm (deroghe previste dall’ art. 80 octies punto 2.)  Reg. CE 1559/2007Reg. CE 643/2007(art. 80 octies) 
Tonnetto o AlletteratoEuthynnus alletteratus30 cmD.P.R. 1639/68
AlbacoraThunnus albacares3,2 Kg Reg. CE 520/2007 
Tonno obesoThunnus obesus3,2 KgReg. CE 520/2007
Alalunga o Tonno bianco (x)Thunnus alalunga40 cmD.P.R. 1639/68
AnguillaAnguilla anguilla25 cmD.P.R. 1639/68
CefaloMugil spp.20 cmD.P.R. 1639/68 come modificato dal D.M. 5/6/87
Gobis ophiocephalus12 cmD.P.R. 1639/68
PalamitaSarda sarda25 cmD.P.R. 1639/68
Passera pianuzzaPlatichthys flesus15 cmD.P.R. 1639/68
Storione ladanoHuso huso100 cmD.P.R. 1639/68
StorioneAcipenser sturioVIETATOD.M. 3/5/89D.M. 11/6/07
Storione cobiceAcipenser naccariVIETATOD.M. 5/5/89D.P.R. 357/97D.M. 11/6/07
 CROSTACEI 
NOME COMUNEDENOMINAZIONE SCIENTIFICATAGLIA MINIMANORMATIVA
Astice (O)Homarus gammarus30 cm. L.T.

10,5 cm. L.C.

Reg.CE 1967/2006

Aragoste (O)Palinuridae9 cm L.C.Reg.CE 1967/2006
Gambero rosa mediterraneoParapenaeus longirostris2 cm L.C.Reg.CE 1967/2006
ScampoNephrops norvegicus 7 cm. L.T.2 cm. L.C.Reg.CE 1967/2006
 MOLLUSCHI 
NOME COMUNEDENOMINAZIONE SCIENTIFICATAGLIA MINIMANORMATIVA
CappasantaPecten jacobeus10 cmReg. CE 1967/2006
VongoleVenerupis spp. e Venus spp.25 mmReg. CE 1967/2006
Dattero di mare e Dattero bianco (xx)Lithophaga lithophaga e Pholas dactylusVIETATOReg. CE 1967/2006
Cannello o CannolicchioEnsis spp. e Solen spp.8 cmD.M. 16/7/86
LumachinoNassarius mutabilis20 mmD.M. 30/11/96
MitiloMytilus spp.5 cmD.P.R. 1639/68
Ostrica Ostrea spp.6 cmD.P.R. 1639/68
TellinaDonax trunculus2 cmD.M. 16/7/86
Riccio di mareParacentrotus lividus7 cm (compresi gli aculei)D.M. 12/1/95
Polpo (-)Octopus vulgaris450 gr. (eviscerato)Proveniente da zona FAO 34Reg. CE 850/98 (750 gr.)Reg.CE n.27/2005 (450 gr.)Reg.CE n.51/2006 (450 gr.)Reg. CE 41/2007 (gr. 450)
  (*)       ACCIUGA: Gli Stati membri possono convertire la taglia minima in 110 esemplari per Kg; (**)      SARDINA: Gli Stati membri possono convertire la taglia minima in 55 esemplari per Kg. La taglia minima non si applica al novellame di Sardina (o bianchetto) sbarcato per consumo umano se catturato con sciabiche da natante o da spiaggia ed autorizzato dalla normativa nazionale. (***)    MERLUZZO o NASELLO: Fino al 31.12.2008 è concesso un margine di tolleranza del 15% in  peso di esemplari di nasello compresi fra 15 e 20 cm. Tale limite di tolleranza è rispettato tanto dal singolo peschereccio, in alto mare o nel luogo di sbarco, quanto nei mercati di prima vendita dopo lo sbarco. Detto limite è rispettato anche in ciascuna transazione commerciale successiva a livello nazionale e internazionale. (x)        è vietato l’uso di reti da fondo per la cattura di queste specie – cfr. art. 8 punto 2 Reg. CE 1967/2006.(xx)      cfr. art. 8 lettera f) Reg. CE 1967/2006: il divieto dell’uso di martelli pneumatici o di altri attrezzi a percussione per la raccolta, in particolare, di molluschi bivalvi infissi nelle rocce..E’ vietata la cattura, la detenzione a bordo, il trasbordo, lo sbarco, il magazzinaggio, la vendita e l’esposizione o la messa in vendita del dattero di mare (Lithophaga lithophaga) e del dattero bianco (Pholas dactylus) cfr. art. 8 punto 3. Reg. CE 1967/2006.(O)       cfr. art. 8 punto 2. Reg. CE 1967/2006: Sono vietati la cattura, la detenzione a bordo, il trasbordo, lo sbarco, il magazzinaggio, la vendita e l’esposizione o la vendita delle femmine mature dell’aragosta (Palinuridaee spp.) e delle femmine mature dell’astice (Homarus gammarus). Le  femmine mature dell’aragosta e le femmine mature dell’astice sono rigettate in mare immediatamente dopo la cattura accidentale o possono essere utilizzate per il ripopolamento diretto o il trapianto nell’ambito dei piani di gestione stabiliti a norma degli artt. 18 e 19 del Reg. CE 1967/2006.(-)        Provenienti dalla zona copace (Atlantico centro-orientale).  N.B.    Per gli organismi marini sottotaglia compresi nell’Allegato III del Reg. CE 1967/2006 non si applica alcuna tolleranza. A quelle specie per cui non è prevista una taglia minima si applica la misura di 7 cm ad eccezione di quelle che raggiungono lo stadio adulto prima di questa lunghezza (Aphia minuta, latterini o Acquadelle: Atherina spp., Marsioni. Pomatoschistus spp.) – D.P.R. 1639/98, artt. 87 e 93.         Per  la tolleranza del 10% cfr. D.P.R. 1639/98, art. 91.Per le specie ittiche protette cfr. la normativa nazionale,  D.M 3 maggio 1989 (cetacei, testuggini e storioni) e la normativa comunitaria Direttiva 92/43/CEE “direttiva habitat” sulla conservazione della flora e della fauna selvatiche e dei loro habitat, attuata con D.P.R. 357/1997. Per quanto attiene le specie pescate da unità da pesca CE fuori dal Mediterraneo, confrontare le taglie minime indicate nell’Allegato XII del Reg. CE 850/1998 e successive modifiche e integrazioni.